Racconti di volo

Condividi le tue emozioni, descrivendo i tuoi voli più belli e particolari

Domenica 30 ottobre 2011 - tutti insieme alla Rocca!

 Dom.30 ott 2011 (8)-1.jpg

Peccato per chi non c'era! Giorgio ha messo a disposizione la griglia e ha fatto la spesa, Tex ha fatto lo chef, e noi (Andrea, Edoardo, Francesco, Giorgio, Manuel, Romano e altri due amici romagnoli che sono venuti in valle per un bel voletto) ci siamo incamminati verso il decollo della Rocca: arrivati a mezzogiorno, una bella brezza ci accoglie per garantirci un ottimo decollo. Cielo terso, nenche una nuvola: ci sarà ancora un po' di termica??? Chi riuscirà a rubarla per primo??? Oggi la Rocca è presa d'assalto: salutiamo Manuel, Ivo e Veronica, che sono già sul decollo; Veronica è venuta da Genova per regalarsi un bel volo autunnale in valle di Fiemme! Attendiamo ciascuno il proprio turno, si apre, si controllano i cordini, uno degli amici romagnoli deve provare la Zenith, fa qualche gonfiaggio, la brezza è perfetta! Via radio comunichiamo a Tex che stiamo per decollare: "metti gli hamurger sulla griglia!". Si parte: Giorgio apre le danze, esce, vira a sinistra: ecco la termica, sale, ritorna verso il decollo, bello, dai! Uno dietro l'altro, si parte! Le condizioni aerologiche sono tranquille, le termiche non sono forti, si galleggia: chi riesce a salire di 100 metri, chi galleggia un po' più sotto, si va avanti e indietro sulla costa del Corno Nero verso Cugola, qualcuno prova a recarsi verso Cucal. Manuel, tra i più bravi, vola verso il passo San Lugano, e poi attraversa la valle ancora alto per dirigersi verso l'atterraggio. Edoardo non riesce a salire più di tanto: insieme ad Andrea, dopo aver galleggiato un po' avanti e indietro sulla costa, si dirige verso l'atterraggio: mmm... sembra che sia un po' basso, chissà se ce la fa! Quasi tutti arrivano sul campetto ai dossi, che regala ancora una bella dinamica: dopo qualche top, si atterra tutti quanti al campo volo, dove Tex ci attende con gli hamburger già pronti! Tutti quanti davanti ad una buona birra ed un ottimo panino, ci rifocilliamo e ci scambiamo le opinioni sul volo: anche questa domenica il tempo ci ha regalato un altro bel voletto in compagnia!!

Ricordando l'inverno

È tardi, quasi sera, quando le suola dei miei scarponi, toccano di nuovo la neve ghiacciata, posata sul terreno solido che tanto piace a quei comuni mortali. Un saluto al fedele operatore tecnico dell’impianto, che ad ogni salita lo trovo li, al solito posto e come da routine mi dirigo verso il silenzioso decollo.
 

Arriva la primavera e...

volo_cermis_04.2007_4.jpg

Finalmente, è arrivata la primavera e con lei le prime vere condizioni per “volare” con la V maiuscola, il sole che scalda sempre più il terreno, le giornate lunghe fanno si che le termiche, in questo periodo siano particolarmente robuste, con valori in ascendenza che qui in Fiemme possono raggiungere anche i 6/7 metri al secondo…vi posso assicurare…un bel salire, e le quote massime che si possono raggiungere veramente notevoli..oltre i 3000 metri.

Per questo vorrei raccontarvi il mio volo di Domenica 27 aprile...ultimo giorno di apertura del Cermis e quindi per noi piloti locali l’ultima occasione prima di luglio, di risalire in decollo ottimamente serviti dagli impianti dell’Alpe.
 

Lo chiamavano "Aquila della notte"

Gentili lettori siamo lieti che sia stato accolto l’invito di scriverci, l’autore di questo racconto al momento dell’invio del testo si è firmato, tuttavia ci ha chiesto di non rendere note le sue generalità, noi in quanto team questo lo rispettiamo e auguriamo a tutti voi buona lettura.

“Son chi al 3valli, e di cose se ne contan, ecco a voi cari amici del volavisio na bela storia sentuda settemana passada…”

[sensazioni - 49° volo alto]

Ieri, domenica 17 marzo 2002, finalmente un Volo; non una planata, non un semplice galleggiare in dinamica, ma un Volo. Ebbene, decollo dal Col dei Rossi a metri 2380 circa. Di fronte il Colac, ad un tiro di schioppo il Gran Vernel e la Marmolada; sullo sfondo cima Uomo, Ombrette varie, tutte innevate. Cielo azzurro, appena velato da qualche cirro in dissolvimento. Aria calda, gli sciatori, pochi, si adagiano piano sulla pista di neve ormai umida. Alle mie spalle per terra, sull'erba autunnale che fa capolino fra le chiazze di neve, resta la mia vela, distesa, azzurra e bianca.